Liceo “S. Cannizzaro”

P.O.F. e P.T.O.F.

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa PTOF è il piano che il Collegio docenti e il Consiglio d’Istituto del L.S.S.S.Cannizzaro assumono come documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa.
La norma di riferimento è il DPR 275/1999 così come novellato dalla L 107/2015. Il Piano in origine era un documento di pianificazione didattica a lungo termine ovvero pluriennale, a volte declinato annualmente. Esprimeva la competenza tecnica ovvero dei professionisti dell’insegnamento. Per questo, come da norma originaria, era orientato dall’atto di indirizzo del Consiglio di istituto, per essere poi elaborato dal Collegio dei docenti ed infine “adottato” dal Consiglio di istituto.
Ora il Piano, divenuto triennale, è un documento di pianificazione didattica ma anche programmatorio di gestione ed esprime così una duplice natura di  pianificazione didattica a lungo termine triennale ma anche strategico gestionale, ovvero di previsione e programmazione del fabbisogno di risorse umane e materiali. Per questo, come da norma novellata, è orientato dall’atto di indirizzo delle attività della scuola, delle scelte di gestione e amministrazione redatto dal Dirigente scolastico. Viene poi elaborato dal Collegio dei docenti ed infine “approvato” dal Consiglio di istituto.

P.T.O.F. 2019/2022

P.T.O.F. 2022/25

A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16 tutte le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV (Rapporto di Auto – Valutazione).
Il miglioramento è un percorso di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse dalle priorità indicate nel RAV. Tale processo non va considerato in modo statico, ma in termini dinamici in quanto si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e fa leva sulle modalità organizzative gestionali e didattiche messe in atto dalla scuola utilizzando tutti gli spazi di autonomia a disposizione.
La responsabilità della gestione del processo di miglioramento è affidata al Dirigente Scolastico (DS), che si avvarrà delle indicazioni del nucleo interno di valutazione costituito per la fase di autovalutazione (già denominato “unità di autovalutazione”) e per la compilazione del RAV, eventualmente integrato o modificato
Il DS e il nucleo di valutazione dovranno:

  • favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica, anche promuovendo momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative dell’intero processo di miglioramento
  • valorizzare le risorse interne, individuando e responsabilizzando le competenze professionali più utili in relazione ai contenuti delle azioni previste nel PdM
  • incoraggiare la riflessione dell’intera comunità scolastica attraverso una progettazione delle azioni che introduca nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione
  • promuovere la conoscenza e la comunicazione anche pubblica del processo di miglioramento, prevenendo un approccio di chiusura autoreferenziale

Scarica il P.D.M. del LSSS Cannizzaro

Il processo di valutazione, definito dal SNV, inizia con l’autovalutazione.
Lo strumento che accompagna e documenta questo processo è il Rapporto di autovalutazione (RAV). Il rapporto è composto da più dimensioni ed è aperto alle integrazioni delle scuole per cogliere la specificità di ogni realtà senza riduzioni o semplificazioni eccessive.
Il rapporto fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un’analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il piano di miglioramento.
Tutti i RAV saranno pubblicati nell’apposita sezione del portale ” Scuola in chiaro” dedicata alla valutazione.

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE 2017/18

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’Istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.


PRIORITÀ
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:
PRIORITÀ N.1
Realizzare un curricolo verticale relativo alle competenze trasversali e di cittadinanza attiva.
PRIORITÀ N.2
Potenziare l’orientamento sia al mondo universitario che al mondo del lavoro.

Ultimo aggiornamento

23 Maggio 2022, 08:14